Su questo argomento diventate dei curiosoni! Ecco le risposte alle domande che mi fate più spesso
Lo sbiancamento professionale funziona davvero? Certo che si! Ma lo sa fare lo specialista!
Quanto si può schiarire? Fino a 4 tonalità e ci sono denti che schiariscono anche meglio.
Lo sbiancamento rovina i denti? Si se ti affidi a prodotti comprati on-line senza certificazioni o preparati casalinghi.
Nei film americani vedo che usano della macchine che fanno luce per sbiancare a che servono? Alcuni prodotti hanno bisogno di essere attivati da particolari lunghezze d’onda di luce. Sono i trattamenti da studio per chi necessita risultati veloci.
Si possono schiarire i denti anche con i prodotti da supermercato o farmacia? Si, ma poco: la concentrazione di prodotto attivo è bassa per evitare che si possano fare danni con il ‘fai-da-te’.
Meglio trattamento con applicazioni in studio o a casa? Dipende dalle tue esigenze, dal tuo stile di vita e dalla situazione da cui si parte.
Quanto tempo serve per il trattamento? Circa 60 minuti di applicazione per i trattamenti foto attivati in studio, due settimane di applicazione per quelli domiciliari fatte con mascherine fatte su misura.
Il risultato dura nel tempo? Si, i denti non tornano mai al colore originario.
Ci sono prodotti che aiutano a mantenerlo ? Certo, esistono prodotti studiati per prolungare gli effetti dello sbiancamento dentale professionale, un uso adeguato di filo e spazzolino contribuiscono al mantenimento.
Perchè si sconsiglia di fare lo sbiancamento nei pazienti più giovani? Perché il nervo nei loro denti è più superficiale e ci può essere ipersensibiltà dopo l’applicazione di alcuni sbiancanti. In Italia non è legale praticare lo sbiancamento sotto i 18 anni. Ma esistono eccezioni: i difetti dello smalto, che penalizzano molto l’estetica dei pazienti più giovani, con zone bianche o gialle possono essere trattate efficacemente solo dopo avere sbiancato. In questi casi lo sbiancamento va fatto comunque.
Dubbi sullo sbiancamento dei denti?
Su questo argomento diventate dei curiosoni! Ecco le risposte alle domande che mi fate più spesso
Lo sbiancamento professionale funziona davvero? Certo che si! Ma lo sa fare lo specialista!
Quanto si può schiarire? Fino a 4 tonalità e ci sono denti che schiariscono anche meglio.
Lo sbiancamento rovina i denti? Si se ti affidi a prodotti comprati on-line senza certificazioni o preparati casalinghi.
Nei film americani vedo che usano della macchine che fanno luce per sbiancare a che servono? Alcuni prodotti hanno bisogno di essere attivati da particolari lunghezze d’onda di luce. Sono i trattamenti da studio per chi necessita risultati veloci.
Si possono schiarire i denti anche con i prodotti da supermercato o farmacia? Si, ma poco: la concentrazione di prodotto attivo è bassa per evitare che si possano fare danni con il ‘fai-da-te’.
Meglio trattamento con applicazioni in studio o a casa? Dipende dalle tue esigenze, dal tuo stile di vita e dalla situazione da cui si parte.
Quanto tempo serve per il trattamento? Circa 60 minuti di applicazione per i trattamenti foto attivati in studio, due settimane di applicazione per quelli domiciliari fatte con mascherine fatte su misura.
Il risultato dura nel tempo? Si, i denti non tornano mai al colore originario.
Ci sono prodotti che aiutano a mantenerlo ? Certo, esistono prodotti studiati per prolungare gli effetti dello sbiancamento dentale professionale, un uso adeguato di filo e spazzolino contribuiscono al mantenimento.
Perchè si sconsiglia di fare lo sbiancamento nei pazienti più giovani? Perché il nervo nei loro denti è più superficiale e ci può essere ipersensibiltà dopo l’applicazione di alcuni sbiancanti. In Italia non è legale praticare lo sbiancamento sotto i 18 anni. Ma esistono eccezioni: i difetti dello smalto, che penalizzano molto l’estetica dei pazienti più giovani, con zone bianche o gialle possono essere trattate efficacemente solo dopo avere sbiancato. In questi casi lo sbiancamento va fatto comunque.
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